Non c’è stata storia. Partita a senso unico e Juventus determinata come non mai ad abbattere l’ostacolo Catania. Delusi dal pareggio in campionato, gli uomini di Ranieri non hanno lasciato nulla al caso. 4 minuti e Juve in vantaggio con Marchionni di rapina. La supremazia è totale e Del Piero prende un palo a metà primo tempo. La Juve spreca, prima con Del Piero, poi con Amuri. Il capitano si inventa un azione bellissima cogliendo il palo. E’ solo un segno in attesa del secondo tempo, quando al 24′ Giovinco su azione coordinata proprio con il capitano, abbatte Bizzarri da distanza ravvicinata. 2 minuti bastano a Del Piero per porre la parola fine alla partita, con un gran sinistro. 3-0 e Catania affondato.
Il tabellino:
JUVENTUS-CATANIA 3-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Marchionni al 4′ p.t., Giovinco al 24′, Del Piero al 27′ s.t.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie (38′ s.t. Mellberg), Ariaudo, De Ceglie; Marchionni, Zanetti, Sissoko (31′ s.t. Poulsen), Giovinco (27′ s.t. Esposito); Del Piero, Amauri. (Manninger, Molinaro, Ekdal, Yago). All. Ranieri.
CATANIA (4-3-1-2): Bizzarri; Sardo, Silvestre, Stovini, Silvestri; Biagianti, Ledesma, Tedesco (31′ s.t. Izco); Dica (31′ s.t. Sabato); Plasmati (21′ s.t.Paolucci), Martinez. (Acerbis, Terlizzi, Carboni, Mascara). All. Zenga.
Una Juventus cinica che colpisce al momento giusto il proprio avversario. L’Atalanta gioca bene, parte forte, ma subisce il ritorno della Juve che macina gioco. Una discesa sulla linea laterale di Marchionni, probabilmente in fuorigioco di poco, apre le danze. Il cross che ne viene, con la complicità di Coppola diventa una palla da appoggiare in rete per il Capitano Alex Del Piero. I bergamaschi non demordono e macinano gioco ma su calcio d’angolo, la Juve colpisce con Legrottaglie. 2-0. Si va al riposo. Entrano Vieri e de Ascentis e in 3 minuti l’Atalanta confeziona il gol di testa dell’ex juventino Bobo che non festeggia. I nerazzurri mettono la Juve sotto e le apparizioni in attacco sono sempre minori, ma i rischi sono ben tenuti a bada da un Nick Legrottaglie imperioso in difesa. All’80′ fallo su del Piero di Doni, punizione dalla destra e spiovente in area. Lo stacco imperioso di Amauri e la palla in rete. 3-1. Finirà cosi con la Juve che torna a -6 dagli onesti che ieri hanno espugnato Siena con un gol in fuorigioco di Maicon.
Un mito vivente. Osannato o criticato da molte parti, ha saputo reagire e rialzarsi ogni qualvolta è caduto. Ha fatto rimangiare le critiche a più di qualche giornalista e tifoso avversario, specie a chi lo dava per finito dopo il grave infortunio di Udine. Lui c’è sempre, è la bandiera, il capitano della Juventus, unico e inimitabile. 250 gol che lo portano a diventare il miglior marcatore della Juventus di tutti i tempi. Attualmente detiene anche il record di presenze con 578 presenze dal 1993 ad oggi. Il 28 Ottobre 2006 raggiunge i 200 Gol. Il 29 Novembre 2008 i 250. 2 anni per 50 gol e di questo passo raggiungerà facilmente i 300 gol con la maglia della Juventus. Vorrei proporvi un Video strappalacrime pubblicato una settimana fa e che ho avuto modo di vedere più volte. Fa piangere dalle emozioni, è troppo bello.
Il Video
Per coloro che hanno voglia di rivedersi i primi 200 gol, eccovi i Video: