Una strage. L’unico modo per definire la tragedia avvenuta a Verona, dove un commercialista ha sterminato la sua famiglia con 6 colpi di pistola. 6 colpi intorno alle 22.30 che i vicini hanno scambiato per petardi. Incomprensibile il gesto dell’uomo, che prima ha ucciso la moglie e il figlioletto di 3 anni che guardavano la TV, poi è andato in cameretta e ha freddato gli altri 2 figli di 6 e 9 anni. Infine uno sparo alla tempia e fine del massacro. Difficile definire una simile tragedia, capire se è un gesto folle o un momento di diisperazione nel quale l’uomo è giunto ad un unica soluzione: uccidere tutti. Lui commercialista, lei avvocato, nessun problema economico, una coppia tranquilla. Nessun biglietto per giustificare la strage. Un gesto che ha messo la parola fine a 5 vite. Che stà succedendo? Ancora una tragedia familiare in Italia, l’ennesima, segno che qualcosa non va nonostante le apparenze.
Pubblicato da F1News 