Di errori fin qui in campionato se ne son visti, chi più, chi meno, ha beneficiato delle sviste di arbitri e guardalinee. Ho omesso appositamente questa settimana di inserire un commento e un resoconto del match della Juve contro i Viola, vuoi perchè preso da altro, vuoi perchè sin dal fischio finale dell’arbitro è iniziato un vero e proprio processo mediatico che va ancora avanti senza soste. Lor signori, leccapiedi senza dignità, quelli che sono al servizio di un signore distinto che da 3 anni vince ma non convince nessuno, hanno iniziato la loro battaglia mediatica a tutto campo, TV, Giornali, Radio, TV locali, Blog e chi più ne ha più ne metta.
Partita a senso unico quella di Bergamo oggi, con un unica protagonista, l’Atalanta. Primo tempo già chiuso sul 3-0 con gol di Floccari e doppietta di Doni, il primo su punizione. A inizio ripresa altre due limpide occasioni da gol. Julio Cesar impegnatissimo a difendere il risultato già di per sè negativo con l’11 di Mourinho li ad arrancare. La corazzata come erroneamente la definisce qualcuno stà colando a picco e il campionato, se qualcuno lo definiva dell’inter, è tutto da giocarsi. I segnali che provengono in questo periodo fanno pensare ad una crisi di risultati per la squadra di Mourinho, fortunata a chiudere il 2008 a Siena e fortunatissima a raddrizzare il match la scorsa settimana grazie ad Ibrahimovic. Bisogna ringraziare (il nerazzurro) Acquafresca che ha spedito al cielo il 2-0 se la crisi/battuta d’arresto (come ve pare) è stata rimandata di una settimana.
Tornando al match, non si è potuto fare a meno di notare un Adriano inguardabile, sbagliare anche passaggi elementari. E’ tutta la squadra a non aver giocato oggi, succube di un Atalanta superiore in ogni reparto. Il finale del match vede l’Inter più manovriera ma prima Adriano spedisce alto di sinistro, poi Obinna su regalo di Rivalta scivola calciando anch’egli alto. Non è giornata. Ancora Obinna conclude a rete al 90′ ma Coppola prontamente devia in angolo. Calcio d’angolo per l’Inter, il secondo consecutivo e arriva il gol della bandiera di Ibrahimovic al 92′, lesto ad approfittare di un uscita ritardata di Coppola a 1 metro dalla porta.
La partita finisce 3-1 per l’Atalanta. l’inter rimane a 43 punti e stasera c’è l’occasione per la Juventus di recuperare altri 3 punti dopo i due di domenica scorsa. Il -4 potrebbe diventare un -1, Lazio permettendo.
Prendo in prestito questo video dal sito “giùlemanidallajuve” per focalizzare ancora una volta come il campionato adesso si sia ripulito di quel disonesto di Moggi. Lui era ed è a tutti gli effetti il ladro, colui che con il suo potere pilotava tutte le partite e le sistemava a proprio piacimento. Un calcio nuovo che dopo calciopoli è tornato onesto come non mai.
Sicuri? Dopo aver visionato il Video fatemi sapere
Secondo tonfo consecutivo e addio primo posto nel girone. La Korazzata banda degli onesti è caduta ancora a Brema dopo il tonfo casalingo con il Panathinaikos che vince pure il girone. Scelte discutibili quelle di Mourinho stasera che lasciano perplessi. Un collaudato 4-4-2 ha lasciato il posto stasera ad un 4-3-3- che la porta l’ha vista con il cannocchiale. Un Quaresma inguardabile, che nel finale merita un rosso sacrosanto ma viene erroneamente graziato dall’arbitro con tanto di ammonizione al suo avversario dolorante a terra. Roda da circo. Burdisso che tolto un colpo di testa buono è praticamente un fantasma alla pari di Adriano e Mancini. Entra Ibra nella ripresa e la sua presunzione e il suo egoismo portano a sciupare un buon pallone, ma quando ormai è tardi si inventa un gol impossibile girandosi in un fazzoletto di terreno. La Korazzata è solo questo. Il resto è una prova incolore e inguardabile, un altra figuraccia lontano dai campi di gioco della Serie A. Si accusava Mancini, ma a quanto pare, il mal d’Europa è proprio nel dna della squadra. Il 3-3 con l’Anorthosis del 4 Novembre è il risultato che permette di andare avanti e Mourinho giustamente vuole un sorteggio duro per punizione. Pensi comunque a fare meno lo sbruffone visto che alla fine tutto gli si ritorce contro.
Tutto liscio per la Roma che porta a casa con autorevolezza una gara ben giocata. I gol nella ripresa di Brughi e Totti.
Ehehe, che partita brutta. La corazzata di Mourinho ha sbattuto contro i dilettanti del Panathinaikos subendo una sconfitta che non ne pregiudica l’avanzata nella fase a gironi della champions. Un altra partita da disputare a Brema ma qualificazione già ottenuta. Il match è stato noiosissimo, palla lunga e pedalare, il nuovo gioco di Mourinho targato Inter. 5 attaccanti in campo negli ultimi 20 minuti, conclusioni pericolose non più di 3-4 con il portiere croato del Panathinaikos che si esalta nel pieno del recupero su una conclusione di Julio Cruz che al 95 si mangia il pari. Che squadrone questa inter in champions, nonostante il guru degli allenatori si conferma ancora una volta squadra battibilissima da tutti. Complice il pari tra Anorthosis-Werder (2-2) il match non ha dato complicazioni sulla classifica. Certo che col prosieguo non ci saranno molte chance di toppare un match come stasera. Vedere le facce degli interisti sugli spalti è stato forte, uno che leggeva il giornale (ma si annoiava cosi tanto?) un altro disperato nel suo cappellino….i greci che saltavano sugli spalti per una vittoria insperata. Una magra figura per la squadra che in Italia vorrebbe vincere lo scudo. Poveri noi.